Regolamento Sezione Vela

REGOLAMENTO INTERNO

SEZIONE VELA

 Art. 1 Norme generali

§  Il presente regolamento, predisposto dal Consiglio Direttivo della Sezione Vela (nel seguito: CD) ed approvato dall’Assemblea dei Soci della Sezione Vela e dal CDA della A.S.D. Campeggiatori Romani, si riferisce allo Statuto della A.S.D. Campeggiatori Romani (nel seguito: Associazione) nonché allo statuto e regolamento di campo della Societa Cooperativa Club Campeggiatori Romani, con particolare attenzione agli eventuali accessi all’interno del Campeggio. Ha lo scopo di regolamentare l’attuazione dello statuto stesso, senza tradirne i principi. Per i casi non contemplati in questo regolamento varranno le decisioni specifiche che saranno prese dal Consiglio Direttivo

§  I Soci possono proporre al CD eventuali varianti al regolamento inviando per iscritto il testo degli articoli di cui chiedono la modifica e le relative motivazioni.

§  L’osservanza delle norme del presente regolamento è affidata alla sensibilità, al senso di responsabilità ed al rispetto delle regole di convivenza civile da parte di tutti i soci .In ogni caso il CD è titolare dell’autorità e del dovere di far osservare le norme del presente regolamento. In tale sfera di attività il CD potrà essere coadiuvato da persona da esso delegata, scelto tra i soci, che, nell’applicazione ordinaria del regolamento, assume piena autorità nei confronti dei soci.

§  Le attività principali della sezione vela, in accordo a quanto previsto dallo statuto della Associazione sono: lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva della vela sia in forma amatoriale che agonistica, i corsi vela, il rimessaggio barche a vela (derive e catamarani), canoe, tavole e tavole a vela.

 

Art. 2 Soci

§  L’accesso al circolo è riservato ai soci in regola con i versamenti delle quote sociali e che non siano stati oggetto di provvedimento di sospensione o espulsione da parte della Società Cooperativa Club Campeggiatori Romani. I soci possono usufruire delle strutture del circolo osservando le norme dettate dal presente regolamento e comunque sempre nel rispetto dei diritti degli altri soci. Possono accedere i dirigenti del Coni, quelli delle Associazioni Nazionali che si occupano dello sport della vela nonché persone autorizzate dal Consiglio direttivo , ed i soci di altre Associazioni veliche con le quali vigono accordi di reciprocità.

§  La sede, i locali, gli impianti ed i servizi della Sezione Velica, con la esclusione della aula corsi, sono riservati ai Soci; le sedie, tavoli e sdraio non vanno occupati con indumenti, borse, contenitori vari, etc. e dopo l’uso vanno lasciati puliti e in ordine.

§  Il pranzo va consumato nella area appositamente adibita, che va poi lasciata pulita e ordinata

§  Il frigorifero riservato ai soci è situato nella veleria soci; nel frigo non vanno lasciati cibi e/o bevande al termine della giornata

§  I rifiuti vanno deposti negli appositi contenitori posti all’interno del circolo, rispettando le indicazioni poste sugli stessi per le diverse tipologie (plastica, vetro, metallo, umido, carta, etc )

§  L’utilizzo della aula corsi nel periodo estivo è riservato alla Associazione, al CD e allo staff per riunioni, stage, lezioni teoriche, briefing, etc.; l’ingresso ai soci è consentito per accedere alla libreria al di fuori degli orari didattici, ma non per altri scopi.

§  Il socio si fa garante nei confronti del circolo che i familiari e i suoi ospiti osservino a loro volta le norme del presente regolamento. Gli ospiti del socio possono frequentare il circolo solo in sua presenza.

§  IL CD si riserva, a suo insindacabile giudizio, di non permettere l’accesso a ospiti di soci che abbiano tenuto un comportamento non idoneo.

§  Il CD può autorizzare il socio o più soci a compiere atti di liberalità a favore del Circolo, consistenti in donazione di attrezzature o imbarcazioni, etc., o consistenti in prestazioni personali volte all’abbellimento o alle migliorie del circolo stesso.

§  Il socio che ha ricevuto dal CD copia delle chiavi di accesso può accedere al circolo durante gli orari di chiusura del circolo; dovrà però rendersi responsabile di tutto l’impianto sociale, e con la massima accortezza dovrà richiudere tutti i locali, i cancelli, i quadri elettrici, i rubinetti dell’acqua, etc.

§  La Sezione vela e la Associazione non hanno responsabilità alcuna per eventuali infortuni o danni di qualsiasi natura che possano riportare i Soci ed i loro ospiti nel frequentare la sede o nello svolgere attività sociale e sportiva.

§  La sezione vela e la Associazione non sono responsabili della custodia e tutela dei minorenni (soci, figli di soci, parenti di soci, ospiti di soci, etc.) che frequentano il circolo velico, al di fuori degli allievi dei corsi e durante gli orari di svolgimento degli stessi.

§  I minori di 14 anni potranno frequentare il Circolo solo se accompagnati dai genitori Soci o da un Altro Associato senior, i quali saranno tenuti alla loro diretta sorveglianza.

§  I Soci sono tenuti alla massima cura e rispetto dei patrimonio sociale in ogni sua componente. I Soci responsabili di danni arrecati al patrimonio sociale, oltre ad essere passibili di provvedimenti disciplinari, sono tenuti al risarcimento degli stessi.

§  Allo scopo di tenere aggiornati i dati d’archivio, ogni Socio è tenuto a comunicare tempestivamente alla Segreteria eventuali cambiamenti riguardanti residenza, recapito telefonico, con particolare attenzione all’indirizzo email, etc.

§  Per ragioni igieniche, è fatto divieto ai soci, ai loro familiari e agli ospiti di introdurre all’interno del circolo qualsiasi animale domestico. Eventuali deroghe saranno autorizzate ad insindacabile giudizio dal CD.

 

Art. 3 Quote Sociali

NOTA: Le quote sociali, sia della ASD che della/e sezione/i di appartenenza, sono regolamentate dagli art. 4 e 5 dello Statuto della Associazione, a cui si fa riferimento. Scopo delle righe che seguono è di rinforzarne il concetto ed ampliarlo. Alcune norme sono quindi riprese dallo Statuto, con l’unico scopo di facilitare la leggibilità dell’insieme.

§  Le quote sociali si riferiscono all’anno solare, quindi decadono il 31 dicembre di ogni anno e non sono frazionabili.

§  Le quote sociali vanno saldate con un versamento unico presso la segreteria, oppure tramite bonifico bancario sul c/c intestato alla Associazione, specificando la causale del versamento. Le quote approvate dall’Assemblea e le coordinate bancarie della Associazione saranno esposte permanentemente in bacheca.

§  Per il buon andamento della Associazione, è dovere di ogni socio effettuare il pagamento delle quote sociali al più presto, e comunque entro il mese di Febbraio di ogni anno.

 

Art. 4 Quote FIV

§  Le quote di iscrizione alla FIV, non sono “quote sociali”, in quanto l’Associazione ha il solo compito di rinnovare le tessere per via telematica, conservare le domande ed i certificati medici, e trasferire per intero le quote alla FIV.

§  Si rammenta che l’Associazione è garante verso la FIV per i dati immessi, in particolare che il certificato medico di idoneità sia stato effettivamente depositato dal Socio e che sia in corso di validità. Pertanto, verranno effettuati i rinnovi solo a quota interamente versata ed in base alla documentazione al momento presentata. A questo proposito, è ammessa la trasmissione via fax o fotocopia dell’originale: in questi casi, il documento originale va conservato dal richiedente.

 

Art. 5 Imbarcazioni e spiaggia

Art.5.1 IDENTIFICAZIONE

§  Le imbarcazioni ammesse a sostare negli spazi a disposizione della Sezione Velica debbono essere di proprietà di un Socio chiaramente identificato.

§  Ogni imbarcazione ammessa sarà contrassegnata da un numero di matricola a cura del CD, ed avrà uno spazio assegnato ben preciso, che potrà comunque essere cambiato.

§  E’ consentito depositare le attrezzature delle barche all’interno del locale veleria a tal scopo predisposto, quando non possano essere adeguatamente alloggiate all’interno dello scafo stesso. Tali attrezzature dovranno essere raccolte in una sacca adeguata, o comunque in modo tale da limitare lo spazio occupato. Su ogni oggetto e/o sacca dovrà essere chiaramente riportato un segno identificativo del proprietario ed il numero di matricola dell’imbarcazione.

§  Il socio che depositi la propria imbarcazione presso il circolo è tenuto a mantenerne il decoro, l’ordine, la pulizia e la sicurezza anche qualora il suo uso avvenga saltuariamente. Il CD si riserva di intervenire nei casi di inadempienza , addebitando le eventuali spese al socio stesso.

 

Art. 5.2 QUOTE DI RIMESSAGGIO

§  Tutte le imbarcazioni sono sottoposte al pagamento di una quota di rimessaggio stabilita dal CD e comunicata entro il 31 ottobre dell’anno precedente di riferimento, e deve essere corrisposta contestualmente alla quota sociale, nei tempi prescritti (entro il 28 febbraio); per coloro che non avranno pagato entro il 28 febbraio a decorrere da quella data verrà calcolata una indennità di ritardato pagamento stabilita dal CD.

§  Il CD si riserva di chiedere, per nuove richieste di rimessaggio, un deposito cauzionale pari all’eventuale costo di demolizione e smaltimento della imbarcazione.

§  Per le barche in rimessaggio sono previste quote differenziate per tipo e dimensione. Inoltre, sono previste quote “Stagionali” per chi limita la permanenza sull’arenile ai soli mesi estivi (nelle date stabilite di anno in anno dal CD). Si sottolinea che i proprietari sono tenuti a rispettare tassativamente tali limiti di tempo.

 

Art. 5.3 MOVIMENTAZIONE

§  Nessuna imbarcazione può essere immessa negli spazi sociali senza la preventiva autorizzazione del CD. Nello specifico ogni movimentazione all’interno del campeggio dovrà preventivamente essere autorizzata dal CD, nello scrupoloso rispetto del regolamento di campo.

§  La temporanea liberazione dello spazio assegnato deve essere comunicata alla Segreteria.

§  Le imbarcazioni devono essere dotate di apposito carrello di alaggio atto a permetterne una agevole movimentazione. Tale carrello, che dovrà riportare il numero di matricola assegnato all’imbarcazione, dovrà essere mantenuto in piena efficienza, e lo scafo dovrà essere saldamente fissato ad esso.

§  Il Socio è responsabile del corretto posizionamento della propria imbarcazione e del suo sicuro ancoraggio al suolo, tale da consentirne però un’agevole rimozione in caso di necessità; l’ancoraggio al suolo non deve compromettere l’integrità della attuale copertura  dei posti barca e deve essere preventivamente approvato dal CD.

§  Ogni Socio è tenuto al mantenimento decoroso della propria imbarcazione, nonché ad utilizzarla per gli scopi che si prefigge l’Associazione (art. 2 dello Statuto). Non è ammesso l’uso del posto barca unicamente come deposito permanente. Il CD si riserva la facoltà di revocare l’assegnazione del posto barca ai Soci che, senza giustificato motivo, lascino per lungo tempo inutilizzata la propria imbarcazione.

 

Art. 5.4 ASSEGNAZIONE POSTI BARCA

§  Per l’immissione di una nuova barca negli spazi sociali, il Socio dovrà presentare domanda scritta al CD, che provvederà ad insindacabile giudizio del CD stesso e non appena si renderanno disponibili gli spazi adeguati, ad assegnare lo spazio richiesto.

§  Potranno essere introdotte solamente barche a vela, canoe, tavole e tavole a vela.

 

Art. 5.5 RESPONSABILITA’

§  Il Socio, firmando un atto di manleva, esonera la Sezione Velica e la Associazione da qualsivoglia responsabilità relativa alla custodia e vigilanza in ordine allo scafo ed ai vari accessori.

§  Il Socio manleva l’Associazione e il CD da ogni responsabilità per qualsiasi danno causato a persone o cose di terzi, comprendendo nei terzi anche la stessa Associazione e i suoi associati.

§  Con decorrenza dall’anno 2015, all’atto del pagamento della quota di rimessaggio il proprietario dovrà consegnare copia di una polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi, per danni provocati dalla propria imbarcazione con massimale previsto dalla Federazione Italiana Vela. In mancanza, il proprietario dovrà dichiarare per iscritto di essere in possesso della suddetta copertura.

§  In ogni caso il socio rimane unico responsabile per eventuali danni causati dalla sua imbarcazione a persone o cose .

 

Art. 5.6 CAMBIO DI PROPRIETA’ DELLO SCAFO

§  La vendita della imbarcazione non dà diritto al mantenimento del posto barca per il nuovo proprietario, anche se Socio della Associazione.

 

Art .5.7 SOSTITUZIONE SCAFO

§  Il Socio che dovesse sostituire l’imbarcazione a vela con un’altra, sempre a vela, dovrà darne comunicazione al CD in forma scritta e compilare una nuova manleva relativa al nuovo scafo.

§  Nel caso di riduzione delle dimensioni dello scafo al socio non spetta alcun rimborso della quota annuale per l’anno in corso.

§  In caso di domanda di collocazione di una imbarcazione di dimensioni maggiori, la richiesta verrà accolta dal CD a condizione che sia disponibile il necessario spazio e che venga corrisposta l’integrazione della quota annua.

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Art. 5.8 RINUNZIA E/O LIBERAZIONE TEMPORANEA DEL POSTO BARCA

§  Il Socio assegnatario dovrà comunicare per iscritto al CD la rinuncia al posto barca, rimuovendo contestualmente l’imbarcazione dagli spazi sociali. La quota annua per il rimessaggio sarà comunque dovuta per l’intero anno solare in corso.

§  Il socio che libera il posto barca temporaneamente, deve comunicarlo per iscritto al CD, ed è comunque tenuto al pagamento delle quote dovute.

 

Art. 5.9 SCAFI DI PROPRIETA’ DELLA ASSOCIAZIONE

§  Le imbarcazioni di proprietà della Associazione sono utilizzabili solo a scopi didattici, promozionali e per manifestazioni agonistiche. Il loro utilizzo e assegnazione viene decisa dal CD della Sezione o da personale del suo staff.

§  E’ responsabilità dell’utilizzatore riconsegnare l’imbarcazione nello stato di efficienza in cui gli è stata affidata. L’Associazione declina qualsiasi responsabilità per danni che dovessero derivare a persone e/o cose, sia in terra che in acqua, in conseguenza dell’utilizzo delle imbarcazioni della Associazione.

 

Art. 5.10 SCAFI DI NON SOCI

§  In occasione di regate potranno essere ospitate gratuitamente anche derive appartenenti a Soci di altri circoli velici. Gli scafi saranno collocati negli spazi disponibili, e per il tempo strettamente necessario alla partecipazione all’evento.

§  Ai beneficiari dell’ospitalità sarà fatta firmare una manleva per eventuali danni causati e/o subiti. Per eventi particolarmente lunghi, le condizioni dell’ospitalità saranno definite di volta in volta dal CD.

 

Art. 6 SICUREZZA

§  Sarà competenza dei proprietari o di chi utilizzerà le barche di giudicare in base al grado di allenamento conseguito, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche, alle condizioni di efficienza delle imbarcazioni etc. l’opportunità di uscire in mare.

§  L’Associazione si manleva da qualsiasi responsabilità derivante da danni a persone o cose, sia in terra che in acqua, in conseguenza dell’utilizzo delle imbarcazioni. In caso di grave imprudenza, negligenza o manifesta imperizia saranno inoltre a carico dei proprietari eventuali spese conseguenti a qualsivoglia forma di assistenza o soccorso.

§  La messa in sicurezza delle imbarcazioni in occasione di eventi atmosferici più o meno straordinari (mareggiate, forti venti, piogge) deve essere effettuata dai proprietari o da loro delegati.

§  L’Associazione si manleva da ogni responsabilità per qualsiasi danno subito dalle imbarcazioni dei Soci a seguito di fenomeni meteo-marini o di atti di vandalismo, e per eventuali danni causati dalle imbarcazioni stesse a persone o cose.

 

Art. 7 ATTREZZATURE DEL CIRCOLO VELICO

 

§  L’utilizzo delle dotazioni del circolo (materiali, carrelli, salvagenti, etc ) è riservato allo staff del circolo; i soci che ne avessero necessità possono farne richiesta allo staff, impegnandosi a usarli con cura e a restituirli in buono stato al termine dell’utilizzo.

 

Art. 8 USO DEGLI SPOGLIATOI E ARMADIETTI

 

§  Gli spogliatoi e le panche degli spogliatoi vanno lasciati libere da indumenti e borse, per permettere a tutti i soci di usufruirne; indumenti e borse vanno riposte negli armadietti.

§  Ogni capo o accessorio di abbigliamento abbandonato negli spogliatoi o negli armadietti del circolo, sarà prelevato e depositato a cura dello staff del circolo in un apposito contenitore, dove potrà essere eventualmente reperito dal proprietario che lo reclamasse entro la stagione del ritrovamento. Entro 3 mesi qualora detti accessori o capi di abbigliamento non vengano reclamati, verranno smaltiti.

 

 

Art. 9 LAVORI ALL’INTERNO DEL CIRCOLO

 

§  I soci possono effettuare negli spazi del Circolo Velico solo operazioni di piccola manutenzione ordinaria e piccole riparazioni delle imbarcazioni. E’ severamente vietato l’uso di sostanze nocive che diano luogo ad emissioni nell’ambiente.

§  E’ consentito il lavaggio delle imbarcazioni sia manuale che mediante idropulitrice, purché l’operazione avvenga senza l’uso di detersivi,saponi, solventi, additivi.

§  Nell’ambito di operazioni di manutenzione alle rispettive imbarcazioni, ai soci è consentito, sotto la loro personale responsabilità, l’uso di attrezzature d’officina liberamente accessibili e di quelle non liberamente accessibili rese disponibili, su richiesta, dal CD . Tali attrezzature vanno reintegrate nelle loro collocazioni originarie o riconsegnate alla fine dell’uso. Eventuali danni o smarrimenti vanno evidenziati immediatamente allo staff del circolo e risarciti al circolo velico; è comunque buona norma effettuare i lavori con la proprie attrezzature.

§  Ai soci è vietato il deposito di qualsiasi tipo di sostanza (carburanti, vernici, solventi, colle, etc.) o materiale di qualsiasi altro genere nell’ambito dei locali del circolo. E’ altresì vietato il deposito di tali materiali (utensileria esclusa) negli armadietti del circolo.

§  Il CD si riserva la possibilità di non autorizzare a suo insindacabile giudizio, in funzione della loro entità, durata, sicurezza e inquinamento ambientale, lavori giudicati non compatibili con il circolo velico.

§  Dal 1° Maggio al 30 Settembre non sono permessi ai soci lavori sulle imbarcazioni che esulino dalla normale manutenzione dello scafo e della sua attrezzatura.

§  Durante il periodo estivo, per ragioni di sicurezza, non è permesso negli orari di apertura del circolo alcun lavoro all’interno del circolo che richieda l’utilizzo di utensili elettrici (trapani, levigatrici, frullini, saldatori, etc.);

§  L’utilizzo di utensili elettrici con forte impatto acustico (frullini, trapani, lucidatrici, etc.), è comunque vietato quando è in vigore l’ora del silenzio nella Cooperativa (attualmente dal 15 Giugno al 15 Settembre dalle ore 14,30 alle 16,00).

 

Art. 10 REGOLAMENTO SCUOLA VELA E SQUADRE AGONISTICHE

 

SCUOLA VELA

§  Il circolo organizza la Scuola Vela articolata in lezioni teoriche e pratiche con uscite in acqua per bambini, ragazzi e adulti.

§  I genitori dei bambini e dei ragazzi potranno seguire le attività del corso osservando da terra.

§  A fine corso è previsto il rilascio di un certificato attestante un giudizio del livello di preparazione raggiunto.

§  Possono partecipare ai corsi sia i bambini dai 6 anni compiuti, come da normativa Fiv, i ragazzi e gli adulti.

§  Tutti i partecipanti debbono saper nuotare. In tal senso deve essere rilasciata dichiarazione scritta dal genitore del minore partecipante presso la segreteria del circolo.

§  E’ richiesta la presentazione di un certificato medico con validità in corso comprovante l’idoneità alla partecipazione sportiva non agonistica.

§  Il Circolo si riserva la facoltà, a insindacabile giudizio dell’istruttore , di non far svolgere il corso a chi si dimostrasse incompatibile con l’attività velica. La quota di iscrizione non fruita, verrà restituita fatta salva una franchigia del 50% per le spese organizzative sostenute. In caso di comportamento scorretto o di grave inosservanza delle istruzioni ricevute dagli istruttori, il partecipante potrà essere allontanato senza rimborso della quota di iscrizione a insindacabile giudizio dell’istruttore.

§  La scuola vela verrà svolta negli spazi ad essa deputati dal circolo, con rispetto dei partecipanti dell’ordine e della pulizia che in essi viene garantita.

§  Nel caso di scuola vela per bambini, i genitori sono tenuti a lasciare e riprendere i figli negli orari comunicati dalla segreteria del circolo ed a rispettare gli orari stessi per un corretto svolgimento delle attività didattiche. In caso di indisponibilità i partecipanti o i genitori dei ragazzi sono tenuti a contattare la Segreteria del circolo avvertendo dell’assenza. Qualora non siano i genitori a lasciare e/o riprendere i bambini durante il corso di vela, dovrà essere obbligatoriamente comunicato per iscritto alla segreteria del circolo il nominativo delle persone a ciò incaricate. Eventuali ritardi o anticipi di rilascio dei minori presso la sede del circolo dovranno essere comunicati dai genitori alla Segreteria del circolo, per consentire al personale preposto di fornire adeguata sorveglianza.

§  Durante i corsi è assicurata la presenza costante dell’Istruttore. Durante i corsi in acqua l’assistenza è effettuata da gommoni con a bordo l’istruttore o personale qualificato, collegato via radio con la segreteria del Circolo. Ogni partecipante verrà dotato di giubbetto salvagente che dovrà obbligatoriamente essere indossato in barca.

§  Se, a insindacabile giudizio dell’istruttore, fosse ritenuto impossibile il regolare svolgimento dell’uscita in acqua, (a causa di forza maggiore o di avverse condizioni meteorologiche), verrà tenuta una lezione teorica e nulla sarà dovuto a titolo di rimborso.

§  Non è richiesto alcun equipaggiamento specialistico. Il giubbetto salvagente è fornito dal Circolo.

§  Durante la scuola di vela è previsto consentire attività ludiche dei bambini e ragazzi sotto la sorveglianza degli istruttori , purché siano espletate nel massimo rispetto della convivenza civile e non interferiscano in alcun modo con le attività che si svolgono nel circolo.

§  I bambini, i ragazzi e gli adulti partecipanti alla scuola di vela sono tenuti a riposizionare le imbarcazioni nella loro abituale posizione, così come a riordinare le attrezzature negli appositi spazi.

 

SQUADRA AGONISTICA

§  Il presente regolamento è rivolto agli atleti della squadra agonistica e , se minorenni, ai loro genitori.

§  Sono atleti della squadra agonistica i ragazzi inclusi nella lista di composizione della squadra agonistica. Tale lista viene aggiornata ogni qual volta si renda necessario, su iniziativa del direttore sportivo, sentiti gli istruttori e informato il consiglio direttivo.

§  Gli atleti della squadra agonistica sono tenuti al rispetto del presente regolamento oltre che dello statuto

§  Sono tenuti al pagamento della quota annua, ed a partecipare agli appuntamenti istituzionali del Circolo Velico

§  Gli atleti accedono alla sezione vela negli orari di allenamento. Al di fuori di detti orari il Circolo non risponde della sorveglianza degli atleti.

§  Nel caso di annullamento o differimento di un allenamento per condizioni meteo avverse o per forza maggiore , l’istruttore provvederà ad avvisare telefonicamente o via e mail gli atleti. Diversamente gli allenamenti si intendono sempre confermati e gli atleti sono tenuti a parteciparvi con puntualità ed assiduità.

§  E’ fatto divieto in ogni caso agli atleti di accedere alla sezione vela se non in presenza dell’allenatore.

§  Durante la stagione estiva la presenza degli atleti nella sezione vela, al di fuori dell’allenamento, non deve interferire in alcun modo con le attività di scuola vela, e deve essere improntata allo spirito di collaborazione.

§  I genitori degli atleti, soci del Circolo, possono accedere alla sezione vela, con esclusione degli spazi in cui si svolgono le lezioni, purché non interferiscano in alcun modo con lo svolgimento dell’attività; i genitori non soci devono essere autorizzati dal Direttore Sportivo.

§  Gli atleti devono essere dotati di attrezzatura ed abbigliamento personali idonei all’attività.

§  Il circolo in nessun caso è responsabile per furti, danni o manomissioni dell’attrezzatura degli atleti.

§  L’abbigliamento degli atleti ed ogni altro effetto personale non devono rimanere depositate negli spogliatoi alla fine degli allenamenti.

§  Il circolo velico non è responsabile in caso di furti , danni o manomissioni di attrezzature degli atleti. Gli oggetti ed i vestiti smarriti o dimenticati verranno raccolti senza formalità e smaltiti dopo trenta giorni dal ritrovamento.

§  Gli atleti devono utilizzare gli spazi e le aule della sezione vela con rispetto dell’ordine e della pulizia che in essi viene garantita.

§  Gli atleti della squadra agonistica sono necessariamente tesserati alla Fiv con la ASD Campeggiatori Romani

§  Gli atleti partecipano alle regate programmate dal Circolo Velico. La partecipazione a regate diverse deve essere approvata dal direttore sportivo.

§  Durante le trasferte gli atleti e le loro attrezzature sono presi in carico dall’allenatore dal momento della partenza dal Circolo a quello del rientro . Durante le trasferte gli atleti devono tenere un atteggiamento corretto sotto il profilo del comportamento, dell’ordine, dell’igiene personale. Il circolo velico declina ogni responsabilità per danni o smarrimenti causati o subiti dagli atleti in conseguenza del mancato rispetto di queste regole.

§  I genitori degli atleti avranno come unico interlocutore il direttore sportivo con deleghe alla scuola vela ed agonistica, escludendosi qualsiasi rapporto diretto con gli istruttori.

§  Per le trasferte le spese verranno imputate in ugual misura a tutti gli atleti.

§  Durante le trasferte l’allenatore provvede a tutte le esigenze significative degli atleti.

 

 Art. 11 STAFF

 Lo Staff del circolo è gestito dal Direttore Sportivo e dal CD; gli Associati devono rivolgere eventuali reclami scritti, sul comportamento del personale, esclusivamente al CD.